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Calcolo imposta di registro

Il «calcolo imposta di registro» cambia in base a chi vende: da privato paghi il 2 % del valore catastale oppure il 9 %, da impresa paghi l'IVA.

Domanda 1 di 3

Da chi compri la casa?
L'impresa è di solito il costruttore, entro cinque anni dai lavori.

Rispondi alle tre domande: le imposte che paghi al rogito compaiono qui.

Le regole applicate al calcolo

RegolaValoreFonte
Imposta di registro prima casa da privato2 %Agenzia delle Entrate, agevolazione prima casa
Imposta di registro senza agevolazioni da privato9 %Agenzia delle Entrate, guida acquisto della casa
Imposta di registro proporzionale minima1.000 €Agenzia delle Entrate, agevolazione prima casa
Imposte ipotecaria e catastale da privato, ciascuna50 €Agenzia delle Entrate, agevolazione prima casa
Prima casa: il valore catastale si calcola con rendita x 1,05 x 110110Agenzia delle Entrate, guida acquisto della casa
Altre abitazioni: il valore catastale si calcola con rendita x 1,05 x 120120Agenzia delle Entrate, guida acquisto della casa
IVA prima casa da impresa4 %Agenzia delle Entrate, agevolazione prima casa
IVA senza agevolazioni da impresa10 %Agenzia delle Entrate, guida acquisto della casa
Vendita soggetta a IVA: registro, ipotecaria e catastale, ciascuna200 €Agenzia delle Entrate, agevolazione prima casa

Calcolo imposta di registro se compri da un privato

L'imposta di registro è proporzionale se compri da un privato. È il 2 % se hai i requisiti prima casa, il 9 % altrimenti.

Se nell'atto lo chiedi al notaio, l'imposta si calcola sul valore catastale e non sul prezzo. Vale la regola del prezzo-valore quando un acquisto privato riguarda un'abitazione e la vendita è senza IVA.

Per ottenere il valore catastale, moltiplica la rendita catastale per 1,05 e per 110 sulla prima casa, per 120 sulle altre abitazioni.

Mai sotto 1.000 €: è il minimo dell'imposta proporzionale. A questa somma si aggiungono l'imposta ipotecaria e quella catastale, entrambe di 50 €.

Fonte: Agenzia delle Entrate, guida: acquisto della casa, imposte e agevolazioni

Imposta di registro prima casa e seconda casa: un esempio

L'Agenzia delle Entrate fa l'esempio con una rendita catastale di 900 € e un prezzo pagato di 200.000 €.

Il valore catastale della prima casa è 103.950 €. Con il 2 % l'imposta di registro è 2.079 €, mentre sul prezzo sarebbe 4.000 €.

Nella seconda casa il valore catastale è 113.400 €. Con il 9 % l'imposta è 10.206 €, mentre sul prezzo pagato sarebbe 18.000 €.

Sommando ipotecaria e catastale, il conto da privato è 2.179 € per la prima casa, 10.306 € per la seconda.

Imposte acquisto casa da un'impresa con IVA

Dal costruttore, con una vendita soggetta a IVA, l'IVA si paga sul prezzo, non sul valore catastale.

Con i requisiti prima casa l'IVA è del 4 %, negli altri casi è del 10 %. Per le case di lusso A/9, A/8 e A/1 l'aliquota sale al 22 %.

Gli importi di registro, ipotecaria e catastale sono fissi a 200 € ciascuno, per 600 € in totale oltre all'IVA.

Fonte: Agenzia delle Entrate, l'agevolazione per l' acquisto prima casa

In quali casi si applica l'aliquota prima casa?

Sono escluse le categorie A/1, A/8 e A/9. La casa deve stare nel comune dove risiedi, oppure devi trasferire la residenza entro 18 mesi.

Vale anche per una pertinenza, in ognuna delle categorie C/2, C/6 e C/7, per esempio cantina o box.

Le domande frequenti

Imposta di registro: che cos'è e come si calcola?

È l'imposta che tu paghi per la registrazione dell'atto di acquisto. Quando la vendita è da privato, al valore catastale si applica il 2 %, oppure il 9 %, e comunque un minimo di 1.000 €.

L'imposta di registro chi la paga quando compri casa?

Chi compra, paga. Di fatto la paghi al notaio: quando registra l'atto, lui la trasferisce allo Stato.

Quanto costa l'imposta di registro sulla seconda casa?

Il valore catastale si calcola dalla rendita per 1,05 per 120, e da un privato paghi il 9 % su quella base. Si aggiungono 50 € per l'imposta ipotecaria e 50 € per l'imposta catastale.

Vendo la prima casa, ne compro un'altra: devo ripagare tutto?

Entro un anno, se riacquisti avendo i requisiti prima casa, il credito d'imposta corrisponde al registro o all'IVA versati nel primo acquisto agevolato.