Calcolo IMU
Per il calcolo IMU parti dalla rendita catastale: la rivaluti del 5 %, poi applichi il moltiplicatore della categoria e infine l'aliquota del tuo comune.
Le regole applicate al calcolo
| Regola | Valore | Fonte |
|---|---|---|
| IMU: rendita catastale rivalutata | 5 % | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: moltiplicatore gruppo A (tranne A/10) | 160 | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: moltiplicatore A/10 | 80 | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: moltiplicatore gruppo B | 140 | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: moltiplicatore C/1 | 55 | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: moltiplicatore gruppo D (tranne D/5) | 65 | Dipartimento delle Finanze, IMU base imponibile |
| IMU: aliquota base altri fabbricati | 0,86 % | Dipartimento delle Finanze, IMU aliquote |
| IMU: detrazione abitazione principale A/1, A/8, A/9 | 200 € | Dipartimento delle Finanze, IMU aliquote |
| IMU: acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre | 16 giugno e 16 dicembre | Dipartimento delle Finanze, IMU versamenti |
Calcolo IMU: la formula passo per passo
Il calcolo IMU si svolge in due passaggi. Prima di tutto trovi la base imponibile: è il valore su cui viene applicata l'imposta.
La base imponibile nasce dalla rendita catastale moltiplicata per 1,05 e per un coefficiente legato alla categoria. Questo risultato corrisponde al valore catastale immobile usato ai fini IMU.
A quel punto si applica l'aliquota. Prendiamo un A/2 che non è abitazione principale: con una rendita di 750 €, la base è di 126.000 € e, allo 0,86 %, l'importo annuo è di 1.083,60 €.
- Gruppo A, A/10 escluso: moltiplicatore 160.
- Pertinenze C/2, C/6, C/7: moltiplicatore 160.
- Per la categoria D/5 e per gli uffici A/10 si usa il moltiplicatore 80.
- Il gruppo B e le categorie C/5, C/4 e C/3: moltiplicatore 140.
- Negozi di categoria C/1: moltiplicatore 55.
- Al gruppo D, con l'eccezione di D/5, corrisponde il moltiplicatore 65.
Fonte: Base imponibile IMU del Dipartimento delle Finanze
Dove trovi la rendita catastale?
La rendita catastale non la calcoli tu: ad assegnarla a ogni immobile è il Catasto. Nell'atto di acquisto o nella visura catastale trovi il dato della rendita.
Per la consultazione delle rendite, l'Agenzia delle Entrate offre un servizio gratuito. Occorrono tre dati: il comune, la particella e il foglio dell'immobile.
Un dato del Catasto sbagliato? Puoi chiedere all'Agenzia che venga corretto con un'istanza di rettifica.
Fonte: consultazione delle rendite catastali, Agenzia delle Entrate
Aliquota IMU: lo 0,86 % e le scelte del comune
La legge 160/2019 stabilisce un'aliquota IMU standard pari allo 0,86 % per gli altri fabbricati, seconda casa compresa.
Il tuo comune può ridurre l'aliquota fino a 0 oppure alzarla fino all'1,06 %. Perciò, nel calcolo, inserisci l'aliquota che il tuo comune ha fissato con la delibera.
A determinare il saldo sono le delibere pubblicate entro il 28 ottobre sul sito del Dipartimento delle Finanze.
Fonte: IMU: aliquote, Dipartimento delle Finanze
Abitazione principale, acconto e saldo
Per l'abitazione principale l'IMU non è dovuta. Le case di lusso fanno eccezione. Le categorie interessate sono A/1, A/8 e A/9.
L'aliquota base di queste case è dello 0,5 %, e il comune può portarla fino allo 0,6 %. La detrazione è di 200 €.
Una pertinenza per ciascuna categoria, cioè C/2, C/6 e C/7, rientra nell'esenzione. Versi un acconto entro il 16 giugno e poi il saldo entro il 16 dicembre.
Fonte: IMU: abitazione principale, Dipartimento delle Finanze
Le domande frequenti
In che modo si calcola l'IMU?
La rendita catastale si moltiplica per 1,05 e poi per il coefficiente della categoria. Al valore ottenuto applichi l'aliquota del comune, poi dividi il totale fra acconto e saldo.
Come si fa il calcolo IMU online usando l'aliquota del mio comune?
Inserisci i tre dati: rendita, categoria e aliquota. Sul sito del Dipartimento delle Finanze trovi il prospetto con le aliquote del tuo comune, da cui ricavi quella applicata.
Chi non deve pagare l'IMU sulla prima casa?
Chi risiede e abita stabilmente con la famiglia, purché l'immobile non sia A/1, A/8 o A/9. Anche una pertinenza per categoria rientra nell'esenzione.
In che momento si paga l'IMU?
La prima rata va versata entro il 16 giugno, il saldo entro il 16 dicembre. In alternativa puoi versare l'intero importo in un'unica soluzione entro il 16 giugno, tramite F24 o bollettino postale.
Se a metà anno compro casa, l'IMU la devo pagare intera?
No: l'importo dovuto cambia in base ai mesi di possesso. Se possiedi l'immobile per più della metà dei giorni del mese, l'intero mese viene conteggiato.