Vai al contenuto
Simulatore mutuo

Calcolo interessi mutuo

Oltre al capitale, il calcolo interessi mutuo indica quanto versi alla banca, sia in complesso sia per anno.

€
%
Media dei nuovi mutui a tasso fisso: 3,60 %

Scrivi importo, durata e tasso: gli interessi che paghi in tutto compaiono qui.

Le regole applicate al calcolo

RegolaValoreFonte
Detrazione IRPEF interessi mutuo abitazione principale19 %Agenzia delle Entrate, guida interessi passivi sui mutui
Tetto interessi detraibili mutuo abitazione principale4.000 €Agenzia delle Entrate, precompilata oneri immobili

Calcolo interessi mutuo: da cosa dipende il totale

Tre elementi danno la base del calcolo interessi mutuo: durata, importo e tasso. Il debito che devi ancora restituire è la base degli interessi, sempre.

Il peso della durata è maggiore di quanto sembri. Per un prestito di 150.000 € con tasso fisso del 2,1 %, la Banca d'Italia paga in 20 anni circa 34.000 € di interessi.

Su 40 anni la rata cala a 462 €, ma gli interessi crescono fino a circa 72.000 €. Più anni vuol dire rata più leggera e un conto finale più pesante.

Fonte: Il mutuo ipotecario in parole semplici, Banca d'Italia

Interessi mutuo totali e quota di ogni anno

Il risultato di ogni anno distingue gli interessi dalla quota di capitale. Nei primi anni gli interessi formano la parte più grande di quanto versi.

In seguito il debito si riduce e con lui scendono anche gli interessi. Negli ultimi anni paghi quasi solo capitale.

Questa forma conta se hai in mente un rimborso anticipato. Se restituisci prima una parte del debito, eviti più interessi futuri.

Quanto costa un mutuo oltre agli interessi?

Gli interessi pesano di più tra le voci, ma non sono l'unica. Al costo si sommano anche il notaio, le imposte, le spese di istruttoria, l'incasso della rata e le assicurazioni.

Nel TAEG rientrano gli interessi e buona parte di queste spese, riuniti in un solo tasso annuo. È il valore da confrontare quando valuti due proposte.

Fonte: Banca d'Italia, calcolatore per la rata del mutuo

Detrazione del 19 % per gli interessi della prima casa

Quando il mutuo serve per acquistare la tua abitazione principale, puoi detrarre il 19 % degli interessi passivi dall'IRPEF.

Il tetto annuale degli interessi è 4.000 €. Il tetto si divide tra gli intestatari quando il mutuo è cointestato. Il risparmio massimo annuale resta a 760 €.

Contano anche certi oneri accessori: per esempio le spese di istruttoria e quelle di perizia. Ogni anno la quota di interessi diminuisce, e con lei anche la detrazione.

  • L'acquisto deve avvenire l'anno che precede o segue la firma del mutuo.
  • Entro un anno dall'acquisto la casa deve diventare abitazione principale.
  • Dal 2020, le rate vanno versate con mezzi tracciabili, come il bonifico o l'addebito sul conto.

Fonte: guida agli interessi passivi sui mutui, Agenzia delle Entrate

Le domande frequenti

In che modo si calcolano gli interessi di un mutuo?

Il TAN diviso 12 dà il tasso mensile, che ogni mese si applica al debito residuo. Il totale degli interessi è la somma di tutte queste quote.

È possibile detrarre gli interessi del mutuo?

Sì, per il mutuo sull'abitazione principale: detrai il 19 % degli interessi, fino a 4.000 € l'anno. Nella dichiarazione dei redditi li indichi.

Con una durata breve si pagano meno interessi?

Sì, se il tasso è lo stesso: con meno anni paghi meno interessi. Però la rata sale, quindi verifica che il tuo reddito la sostenga.